Occhiali, luce e stagioni: quando lo stile nasce dalla funzione

January 7, 2026

Gli occhiali non sono mai stati un semplice accessorio.
Nascono come strumento di protezione e correzione, ma nel tempo si trasformano in un vero segno culturale, capace di raccontare epoche, personalità e cambiamenti sociali.

L’inverno, con la sua luce bassa e radente, e la primavera, con il ritorno graduale del sole, sono due momenti ideali per riscoprire questo oggetto in tutta la sua complessità: funzione, estetica e identità.

Le prime forme di occhiali compaiono già nel Medioevo, ma è solo tra Ottocento e Novecento che diventano parte integrante dello stile personale.
Con l’industrializzazione e l’evoluzione dei materiali, la montatura smette di essere invisibile e inizia a dichiarare chi siamo.

Negli anni ’70, ad esempio, gli occhiali oversize diventano simbolo di libertà, creatività e rottura delle regole. Negli anni ’90, invece, dominano linee più essenziali e minimaliste, riflesso di un’estetica più pulita e funzionale.

Oggi viviamo una sintesi di queste epoche: forme importanti ma leggere, materiali ricercati ma confortevoli, design che guarda al passato con uno sguardo contemporaneo.

01 — Materiali caldi, colori naturali

Durante l’inverno cerchiamo protezione e comfort, anche visivo.
Per questo i trend attuali privilegiano acetati caldi, trasparenze morbide e tonalità ispirate alla natura: sabbia, miele, ambra, verde oliva.

Sono colori che dialogano con la luce fredda dei mesi invernali e accompagnano con naturalezza il passaggio verso la primavera, senza mai risultare stagionali o “datati”.

— Montature pensate per durare, non per seguire una moda effimera.

02 — Forme decise, spirito leggero

Le forme raccontano sempre qualcosa di noi. Le montature più decise – squadrate, geometriche, oversize – tornano protagoniste, ma vengono alleggerite negli spessori e nei materiali. È un equilibrio sottile tra presenza e comfort, tra espressione personale e praticità quotidiana. Un occhiale importante oggi non “pesa” più sul viso, ma lo valorizza.

Come scriveva l’architetto e designer Bruno Munari:

“Complicare è facile, semplificare è difficile.”

Ed è proprio nella semplicità studiata che si riconosce un buon progetto.

03 — La luce come elemento di design

La vera protagonista, spesso invisibile, è la luce.
Lenti sfumate, leggermente colorate o fotocromatiche rispondono a un’esigenza sempre più sentita: vedere meglio, in ogni momento della giornata.

Dall’inverno alla primavera, la variazione della luminosità influisce sul comfort visivo e sul benessere generale.
Scegliere le lenti giuste significa prendersi cura degli occhi, ma anche migliorare la qualità del tempo che passiamo all’aperto.

Il valore della scelta consapevole

Da Ottica Giachi, ogni occhiale viene pensato come un oggetto che accompagna la persona nel tempo. Non solo moda, ma ascolto, consulenza e attenzione al dettaglio.

Perché un buon occhiale non segue semplicemente una stagione

✔ si adatta alla luce
✔ rispetta il viso
✔ racconta chi sei

E, come ogni oggetto ben progettato, migliora la vita quotidiana senza farsi notare troppo!